Elettra

Ieri sera, sempre meno schiavo dei miei barbosi pregiudizi, e coaudivato dalla compagnia di 4 (forse persino 5!) donne meravigliose, mi apprestavo a seguire la finale di The Voice Of Italy, complice la presenza dell’amico Erik nello staff di Morgan.

Ho finito con il dubitare di me stesso (quindi un’ottima serata).

Ecco le mie impressioni a caldo sulla finale. Non ho seguito il resto della trasmissione ed ero totalmente fresco e imparziale:

Gigi D’Alessio si è rivelato come un geniaccio immarcabile, che ha sfruttato un approccio classico, semplice, napoletano. Carmen canta benissimo, è tanto bella quanto giovane e sa stare sul palco con piglio e personalità. E Gigi si sa, ha fiuto per queste ragazze… (Una l’ha anche sposata). Le canzoni erano perfette per mettere in luce le sue doti.

Un lavoro pressoché perfetto messo in piedi da un professionista vero, che del resto ha fatto innamorare Napoli e il resto del mondo con le sue canzoni.

Ingiusto disprezzarlo per far credere al prossimo di avere cultura musicale. Prima riempite il San Paolo, poi parliamo. Vittoria meritata, televoto intercettato e classe infinita nel parlare, presentare e anche nel citare lo sponsor per prendere più voti, nonostante l’imbarazzo di Simona Ventura.

Voto 9.5

Mi è sempre piaciuto il nome Elettra, e da piccolo andavo pazzo per la Lamborghini Diablo.

Miriam Ayaba è la rivincita di una generazione. Ho adorato l’approccio canoro sguaiato mixato con un rap aggressivo e convincente, un po’ come a dire: “lo so che non ho studiato la musica, ma canto lo stesso e come mi fa stare bene. E lo farò in ogni caso“.

E mi ha colpito quello che ha detto sul fatto che tutto ciò che fa sia basato su un processo di gratitudine. A livello di stile Miriam era decisamente imbattibile. Vestiti, acconciature, trucchi, tatuaggi, colori… Elettra è diventata la mia eroina quando ha puntualizzato più volte che il suo obbiettivo primario era quello di non creare un’infelice. Concetti freschi, nuovi, che non hanno l’odore del make-up di Simona Ventura.

Voto 10+

Il concetto di classe di quel simpatico tabbozzo di Gue Pequeno lo porta a far cantare At Last alla povera Brenda, un brano storico estremamente abusato dalle migliori cantanti di karaoke, da cui è impossibile non uscire distrutti nel confronto con la versione cantata (peraltro nello stesso arrangiamento) da Etta James.

La ragazza comunque ha una bella voce e una buona presenza scenica ma onestamente quando è passata in finale ho pensato ad un errore della Ventura, con imbarazzi tipo Boris dietro le quinte.

Voto 6.5

Morgan, uno dei miei idoli, ha semplicemente preso il cavallo sbagliato. Diablo si posiziona un po’ a metà strada fra Bruno Mars e Trucebaldazzi, senza però mai brillare veramente. Mi è dispiaciuto per gli Amici, ma il quarto posto non è stato uno scandalo. Peccato!

Apprezzabile il suo punto: nel 2019 il televoto effettuato via sms è un concetto superato e non fa che provare che la tv in Italia la guardano solo più i vecchi come me.

Del resto quale ragazzo sano di mente starebbe a sentire gli starnazzi di Simona Ventura per 3 ore di fila? Credo che abbia bisogno di una vacanza.

Voto 7

Per cui W Elettra Miura Lamborghini, che nel suo rapporto con il corpo e con la musica è 20 anni avanti a tutti gli altri, è giovane, onesta e soprattutto libera. E per me a ‘sto giro ha stravinto lei. Gigi permettendo, naturalmente.

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